Captatio Benevolentiae? Robotica sociale, etica dell’inganno e agire professionale dell’educatore
Abstract
Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
La robotica sociale nel contesto di cura sanitaria si profila in modo vantaggioso, offrendo risorse nell’ambito di cura, inclusi compiti di assistenza, e, soprattutto, di interazione sociale con i pazienti. Tuttavia, la cornice relazionale uomo-robot solleva questioni etiche fondamentali, che richiedono l’esigenza di essere affrontate in modo non procrastinabile. La problematizzazione che supporta la rilevanza del nostro contributo riguarda la questione dell’inganno, che si sviluppa sul piano della tecnologia persuasiva in cui la robotica sociale è inserita, se i robot sono in grado di interagire in modo socialmente credibile (Fossa et al., 2021): quanto è eticamente accettabile la ricerca della persuasione? Problema trattato nell’area disciplinare della captologia, in cui le discussioni sull’accettazione della tecnologia, sulle reazioni e sulla compiacenza rispetto all’agire di agenti intelligenti non umani impongono costanti interrogativi. Questo contributo schiude una riflessione critica sull’ambiguità del tema analizzato, richiamando la necessità di coltivare un approccio etico che si lega ad un apporto riflessivo eminentemente educativo, sullo sfondo della “buona cura” (Coeckelbergh, 2022). Il contributo parte dall’inquadramento della caratteristica connotativa della robotica sociale, connessa all’ambito captologico: la nozione di nudge, o spinta gentile (Fossa et al., 2021; Floridi et al., 2018). Tale concetto si riferisce alla costruzione di architetture decisionali, ovvero del “modo in cui diverse alternative sono presentate a chi deve scegliere tra di esse” (Fossa et al., 2021, p 182). La spinta gentile dei robot sociali è costituita di elementi teleologicamente orientati, volti a indirizzare l’utente in modo prevedibile verso “caratteristiche o capacità da proiettare sul sistema affinché l’interazione sia percepita come ricca, gratificante, coinvolgente, soddisfacente” (Fossa et al., 2021, p.184), attraverso le modalità di progettazione dei robot. Tali considerazioni aprono un percorso lastricato di interrogativi, ponendo come riferimento etico inalienabile il rispetto e l’autonomia della persona. La domanda basilare concerne la porosità dei margini tra spinta gentile e inganno manipolatorio, ovvero captatio benevolentiae, evidenziando nodi critici della relazione uomo-robot come la coloritura emotiva, l’attribuzione di responsabilità verso chi decide quale sia il bene promosso dal processo di nudging, i confini decisionali da tutelare. Nel contesto educativo, la riflessione sull’alfabetizzazione per agire in un mondo popolato dall’intelligenza artificiale (integrata potenzialmente negli agenti robotici) ricopre aspetti legati fondamentalmente alla conoscenza dei meccanismi e processi algoritmici, nonché alla considerazione degli elementi ritenuti “problematici” e quindi inquadrati nel contesto etico (sicurezza, trasparenza, bias discriminatori). Tuttavia, la conoscenza di questi aspetti non necessariamente innesca una riflessione profonda sull’agentività della persona nella relazione con la tecnologia. Si discute infatti sulla performatività dell’inclusione di conoscenza sulle “problematiche etiche”, che però, una volta superate, consentono la lineare implementazione delle tecnologie intelligenti. L’autonomia della persona, a livello educativo, va supportata nella configura zione di scenari di scelta che implicano il riconoscimento dell’inganno, rendendo possibile la considerazione di alternative di comportamento, emozione, pensiero oltre il robot, con o senza il robot. Inganno che talvolta potrebbe essere fondato su scelte di natura sociale e politica dietro la programmazione di opzioni di azione robotica legata alla desiderabilità di certe ri
Tipologia CRIS:
04.02 - Abstract in atti di convegno
Elenco autori:
Valentini, Maria; Raffaghelli, JULIANA ELISA; Minerva, Tommaso
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
New literacies. Nuovi linguaggi, nuove competenze. Book of Abstracts
Pubblicato in: