Il criterio della ragione più liquida nel rapporto rito-merito: "giudicato implicito" e giudizio d'impugnazione
Articolo
Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Si analizza il funzionamento del criterio della ragione più liquida nel rapporto rito-merito, in special modo nell’ottica del giudizio d’impugnazione. Si tenta di dare soluzione alla questione relativa al se il giudice d’appello può rilevare d’ufficio una questione di rito non esaminata dal giudice di primo grado, che ha deciso direttamente nel merito in ossequio al criterio della ragione più liquida, oppure se è necessario, per evitare il giudicato interno su tale questione, che essa sia portata all'attenzione del giudice superiore per il tramite di un atto di impulso di parte.
Tipologia CRIS:
01.04 - Nota a sentenza
Keywords:
Impugnazioni civili, Ordine di decisione rito-merito, Tardività della domanda riconvenzionale, Rigetto nel merito, Giudicato implicito, Error in procedendo, Acquiescenza tacita, Vizi processuali rilevabili in ogni stato e grado, Rilevabilità d'ufficio nel giudizio d'appello, Appello incidentale, Riproposizione, Ragione più liquida nel rapporto rito-merito
Elenco autori:
Borselli, Edoardo
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