LINFOMA DI BURKITT: VALORE PROGNOSTICO DELL’INFILTRAZIONE MORFOLOGICA E MOLECOLARE (MMD) DEL MIDOLLO OSSEO
Abstract
Data di Pubblicazione:
2006
Abstract:
Introduzione ed obiettivi. La traslocazione t(8;14)(q24;q32) rappresenta
un marker caratteristico del linfoma di Burkitt (LB).
Questa traslocazione coinvolge l’oncogene Myc sul cromosoma
8 e il locus per la catena pesante delle immunoglobuline
(IgH) sul cromosoma 14. Gli obiettivi di questo studio sono
la valutazione prospettica della prevalenza della t(8;14) nel LB
alla diagnosi; lo studio della Malattia Minima Disseminata
(MMD) e l’impatto della MMD sulla sopravvivenza in una
coorte di pazienti affetti da LB trattati secondo il protocollo
AIEOP LNH-97. Metodi. Abbiamo messo a punto una tecnica
di Long-Distance PCR (LD-PCR) in grado di rilevare la t(8;14)
a livello genomico con sensibilità, valutata con diluizioni limite
di cellule di LB in cellule di origine ematopoietica, di 10-4.
I dati di MMD sono stati correlati con la sopravvivenza libera
da progressione (PFS). La PFS è stata determinata anche
rispetto ad altre variabili cliniche ed è stata condotta una analisi
multivariata (regressione logistica di Cox). Risultati. Lo studio
prospettico di 125 pazienti affetti da LB ha rilevato uno
specifico prodotto di PCR in 86 di essi (69%). Tra gli 86
pazienti positivi, abbiamo potuto testare sia il tumore che il
midollo osseo all’esordio in 65; in 23/65 il midollo osseo è
risultato positivo mediante LD-PCR (MMD=35%), mentre
solo 8 (12%) di questi lo erano anche con l’analisi morfologica
e immunofenotipica standard. La PFS mostra, in una proiezione
a 5 anni, una percentuale di sopravvivenza del 90% per
i pazienti con BM negativo in LD-PCR e del 64% per i pazienti
con BM positivo (p=0.01). L’analisi multivariata condotta
utilizzando età, LDH, stadio e MMD come fattori prognostici
ha mostrato che la MMD è l’unico fattore prognostico negativo
con significatività statistica (p=0.02), con un Rischio Relativo
di 4.25. Tra i 39 pazienti con tumore negativo per la
t(8;14) quattro presentavano infiltrazione morfologica neo
MO. Conclusioni. I nostri dati mostrano che circa 1/3 dei
pazienti con LB presentano MMD positiva all’esordio. Tale
coinvolgimento midollare correla con un alto rischio di recidiva.
Ciò suggerisce che sottogruppi selezionati di
pazienti potrebbero beneficiare di modificazioni del trattamento
chemioterapico utilizzato nel protocollo LNH97.
Tipologia CRIS:
01.05 - Abstract in rivista
Elenco autori:
Pillon, M; D’Amore, Es; Moleti, Ml; Piglione, M; Buffardi, S; Conter, V; Garaventa, A; Zanesco, Luigi; Rosolen, Angelo; Mussolin, Lara
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