Data di Pubblicazione:
2007
Abstract:
La vita in uno Stato sottoposto a dittatura, come nel caso di studio dell’Argentina, comporta grandi compromessi, un diffuso conformismo e una certa cecità selettiva in merito a cosa sta accadendo. In pratica, si vive all’interno di una cultura del diniego. Ma, come si analizza nell’articolo, la cultura del diniego caratterizza anche il periodo post dittatura. Contro una memoria collettiva che nega e che vuole dimenticare senza fare i conti con il passato, il lavoro di comunità intrapreso da minoranze attive può innescare un conflitto che strappa la memoria alla sua inerzia.
Tipologia CRIS:
01.01 - Articolo in rivista
Keywords:
Conflitto sociale; Psicologia di comunità; Memoria collettiva; Relazioni sociali
Elenco autori:
Zamperini, Adriano
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