Storie del colore perduto (Corso 171. Curiosità e approfondimenti: colore nell'arte, rock e musica medievale, emozioni e riflessione su di sé e sulle competenze per il futuro )
Public Engagement Il modulo ha illustrato l’importanza del colore e la possibilità di utilizzare fortuna e sfortuna di una singola tinta – in questo caso il bianco – per guardare alla storia occidentale in una prospettiva nuova. Si è partiti dall’originario cromatismo delle sculture antiche, per analizzare le conseguenze culturali della consunzione di quello stesso cromatismo. Passando attraverso l’età medievale si è giunti all’invenzione della stampa (ove la medesima tinta era intesa come assenza di colore) e quindi al dibattito cinquecentesco su pittura e scultura. Prendendo spunto dal fatto che, proprio nel Rinascimento (e deliberatamente), si vollero ignorare le tracce di colore sulle sculture antiche, si è sviluppato il successivo valore/disvalore del bianco nell’età moderna e contemporanea.
Sede dell’iniziativa:
Scuola secondaria ITE GIACINTO GIRARDI -CITTADELLA, VIA KENNEDY 29 (CITTADELLA)
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Gennaio 20, 2024