Il senso comune identifica il vetro come materiale completamente riciclabile. Polveri da manufatti come bottiglie, vasetti e bicchieri possono essere rifuse per dar luogo a nuovi oggetti. Questo è corretto, però, solo rimanendo all'interno di un limitato intervallo di composizioni chimiche e in assenza di eterogeneità, ovvero di contaminazioni di altri materiali. L' attività mostra la possibilità di riutilizzare rottami di vetro di composizioni non comuni oppure pesantemente inquinati, attraverso tecnologie a basso costo e soprattutto nella prospettiva di creare nuovi componenti effettivamente utili, a livello strutturale (come materiali da costruzione) o funzionale (come materiali per isolamento termico o per rimozione di inquinanti da acque reflue). La sostenibilità dei processi è garantita dalla stessa natura del vetro, che implica la possibilità di densificare polveri attraverso un processo chimico di attivazione alcalina e di essiccazione, di cui è fornita dimostrazione.
Sede dell’iniziativa:
Padova, gazebo allestito presso Via S. Fermo - attivo nei giorni 28 e 29/9
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Settembre 28, 2024 -