Un incontro con Paolo Mietto per ripercorrere gli ultimi 40 anni dalla prima inaspettata scoperta: fino al 1985 il mondo scientifico riteneva infatti impossibile trovare in Italia qualsiasi documentazione paleontologica sui dinosauri, poiché il Paese si trovava a quell’epoca in condizioni marine incompatibili con la loro vita.
La scoperta da parte di Vittorino Cazzetta di un masso nel Monte Pelmetto in Cadore con possibili impronte, poi inaspettatamente identificate come tracce della massiccia presenza di dinosauri del Triassico superiore, aprì un campo sconfinato di possibilità: le condizioni ambientali erano sì marine di tipo tropicale, ma c’erano gigantesche aree costiere che venivano invase dal mare da maree millenarie e durante le tempeste.
Sede dell’iniziativa:
Museo della Natura e dell'Uomo
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Giugno 25, 2024