Essere pietra, essere cemento: riflessioni sul diritto degli inerti e sull'attitudine delle infrastrutture alla narrazione del paesaggio
Public Engagement La questione dei diritti della natura e del nostro rapporto con gli ecosistemi naturali è uno dei grandi temi del dibattito filosofico contemporaneo. I soggetti non-umani, in particolare quelli appartenenti al mondo minerale, sono da sempre considerati materia inerte o risorsa da sfruttare. Questa visione antropocentrica affonda le proprie radici in quella separazione tra cultura e natura che sta alla base del pensiero moderno occidentale. Ma è possibile immaginare un modello culturale che ci aiuti a riconoscere anche pietre e montagne quali attori politici? E in che modo le grandi opere del Novecento, costruite con cemento, ferro e altri materiali, possono raccontare la nostra storia?
Dialogo con il Prof. Federico Luisetti, autore del libro "Essere pietra. Ecologia di un mondo minerale", nell'ambito del progetto di ricerca e divulgazione "Dolomiti, metamorfosi di un paesaggio", Anno 1 - "Montagne di luce: lo sfruttamento energetico dell’acqua tra Venezia e i Monti Pallidi 1889-1963"
Sede dell’iniziativa:
M9 - Museo del ’900, Auditorium "Cesare De Michelis", Venezia Mestre
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Ottobre 17, 2024