Cahier 1:
La performance si sviluppa in un crescendo vorticoso intorno al tema dell’ossessione inquisitoria dell’amante nei confronti dell’oggetto amato. Un sentimento parossistico che genera un disfacimento consapevole nell’amante e diviene motivo di voluptas dolendi, nonché unica ragione di vita, identificazione senza soluzione. Marcel con Albertine (sdoppiata in un corpo femminile e in uno maschile), Swann con Odette, Charlus con Morel: amanti, portati quasi alla malattia mentale e amati, icone inconsistenti di un desiderio proiettivo.
Cahier 2:
Lo studio verte da una parte su Phèdre come doppio del Narratore e motore dell’amore colpevole e non corrisposto per un oggetto imprendibile; dall’altro, sulle due vedettes del teatro dell’epoca, la Berma e Rachel. La prima, classica, archetipica e universale, è per Proust l’unica salvifica manifestazione di verità; l’altra, sperimentatrice spregiudicata nella vita e sulla scena, è l’emblema delle correnti d’avanguardia.
Sede dell’iniziativa:
Teatro Stabile del Veneto "Verdi"
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Giugno 4, 2025