Il mondo animale è in continua trasformazione e, anche se non è sempre percepibile, il cambiamento di stato o di luogo è parte integrante della vita di tutti gli esseri viventi. Se alcuni pesci di mare non avessero sviluppato la capacità di cambiare la salinità del loro corpo, non ci sarebbero i pesci d’acqua dolce nei fiumi; senza mute e metamorfosi, molte specie non esisterebbero; senza poter perdere e poi rigenerare la coda, la lucertola non sfuggirebbe al predatore. La natura premia il cambiamento ed è proprio attraverso la trasformazione che inventa nuove strade. Già Darwin, scarabocchiando una ramificazione sul suo taccuino nel 1837, diversi anni prima della pubblicazione de L’origine delle specie, prestava attenzione al mutamento e all’evoluzione.
Durante l’incontro con l’autrice si esplorano sentieri poco conosciuti, dove tutto cambia forma fino a non avere più nulla in comune con ciò che era prima. Si scopre così che più ci si addentra nella vita microscopica, più questi mutamenti e queste migrazioni diventano la norma.
Sede dell’iniziativa:
Museo della Natura e dell'Uomo
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Settembre 14, 2025