Sensori quantistici: la rivoluzione silenziosa è già in atto. Dialogo fra Nicolò Crescini (Fondazione Bruno Kesseler) e Caterina Braggio (Università di Padova)
Public Engagement La meccanica quantistica, spesso percepita come astratta e distante, sta silenziosamente rivoluzionando il nostro mondo. Da oltre un secolo, concetti controintuitivi come la sovrapposizione e l’entanglement, mettono alla prova la nostra capacità di comprendere e ispirano gli scienziati a trasformare teorie in tecnologie concrete. Mentre il computer quantistico promette di risolvere problemi oggi inaffrontabili in svariati ambiti, un'altra tecnologia quantistica sta già mostrando il suo impatto: i sensori quantistici. Paradossalmente, ciò che rende difficile costruire un computer quantistico – l’estrema sensibilità degli stati quantistici ai disturbi esterni – è proprio ciò che rende i sensori quantistici così potenti. Questa sensibilità permette di misurare grandezze fisiche con una precisione inarrivabile per i sensori tradizionali. In questo incontro scopriamo come i sensori quantistici stanno già rivoluzionando il nostro modo di fare ricerca in fisica fondamentale. Lo facciamo con Nicolò Crescini, ricercatore della Fondazione Bruno Kessler, in dialogo con Caterina Braggio, docente del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova.
Sede dell’iniziativa:
Sala Paladin – Palazzo Moroni, via del Municipio,1 – Padova
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Giugno 20, 2025