Siamo nei decenni che vanno dall’entrata del Veneto nel Regno d’Italia all’avanzata del fascismo. Un periodo complesso, di persistenze e mutamenti, in cui gli studenti universitari di tutta la penisola fanno sentire con forza la loro voce. Le proteste patavine, scatenate da ragioni scolastiche più che politiche, durano giorni o settimane, coinvolgendo la stampa locale e la cittadinanza. Le autorità accademiche mostrano un ampio margine di tolleranza nei confronti di quella che liquidano come “baldanza giovanile”, e alternano il bastone e la carota. Non sempre il bastone è simbolico. L’entrata in scena di Mussolini, sorta di deus ex machina, fa calare il sipario sulle contestazioni studentesche, dando inizio alla vera tragedia, quella in cui gli attori reciteranno un copione dettato dall’alto.
Sede dell’iniziativa:
Centro per la sotria dell'Università di Padova e Aula Nievo di Palazzo Bo, Padova
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Febbraio 7, 2025