Conferenza condotta insieme a Luca Fabbri (Verona, Musei Civici) e Sergio Marinelli (Venezia, Ca' Foscari) nel quadro dell'iniziativa FASCISMO RESISTENZA LIBERTÀ Verona 1943-1945, ciclo di cinque conferenze organizzato dall’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea. L'iniziativa era rivolta ai docenti di Scuola superiore, nonché alla cittadinanza e così descritta nella locandina: "Ciascun appuntamento intende approfondire e, al contempo, confrontarsi con un biennio denso come quello del 1943-45. Gli incontri si prefiggono di intrecciare la scala d’analisi nazionale con quella locale al fine di proporre per gli insegnanti che vi parteciperanno itinerari didattici alternativi e, soprattutto efficaci e stimolanti per gli studenti. Del resto, Verona rappresentò un centro importante della Repubblica sociale italiana e un asse nevralgico dell’amministrazione nazista. Diede inoltre impulso a un movimento di Resistenza variegato al suo interno che si distinse per la liberazione dell’antifascista Giovanni Roveda. Al pari di molte altre città, insomma, Verona fu segnata nella sua interezza dal conflitto. Per rintracciare questi segni il corso interrogherà molteplici luoghi della città, punti di partenza simbolica di ogni lezione, ma potenziali tappe di un modo di fare storia camminando. Il corso, rivolto innanzitutto ai docenti di scuola secondaria interessati alla storia, è aperto ugualmente all’intera cittadinanza".
Sede dell’iniziativa:
Aula magna dell’Educandato Statale Agli Angeli (Via C. Battisti 8, 37122 Verona)
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Febbraio 14, 2025