Convegno e dibattito. Il 9 ottobre 1963 duemila persone rimasero uccise sulle montagne del Bellunese, travolte dall’onda di acqua e fango sollevata da una gigantesca frana precipitata nel bacino ai piedi del monte Toc. Il Vajont è stato uno dei disastri più tragici della storia italiana recente. Nel 2008 l’Unesco lo ha incluso tra i cinque più gravi disastri ambientali di natura antropica, definendolo “un classico esempio di quello che succede quando gli ingegneri e i geologi si rivelano incapaci di cogliere la natura del problema che stanno cercando di affrontare”. In effetti, la diga del Vajont è ancorali, solo scalfita dalla frana, a dimostrazione che non basta un’opera di alta ingegneria per evitare il disastro: a crollare, infatti non fu la diga ma la montagna, come d’altronde in tanti temevano. Il Vajont è una storia cruciale per comprendere la storia ambientale – e non solo ambientale – dell’Italia contemporanea.
Sede dell’iniziativa:
DiSSGeA. Sala Bortolami
Palazzo Jonoch Gulinelli
Via del Vescovado, 30
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Ottobre 9, 2023