Publication Date:
2013
abstract:
SOMMARIO: I. Il principio dispositivo «in senso processuale» - II. Il diritto alla prova - III. La recezione (nell’impropria sede dell’art. 115, c. 1) della regola secondo cui i fatti non contestati devono essere posti a fondamento della decisione - IV. La pre-gressa evoluzione del principio di non contestazione nell’ordinamento italiano: a) l’irrilevanza degli atteggiamenti di inerzia di-fensiva nel c.p.c. del 1940 - V. (Segue) b) i sommovimenti originati dalle riforme del 1973 e del 1990: le prime teorizzazioni sull’esistenza di un generale onere di contestazione nel processo civile e le resistenze della giurisprudenza - VI. (Segue) c) la deci-siva svolta operata dalle Sezioni Unite nel 2002 - VII. (Segue) La valenza di ficta confessio dell’inerzia difensiva e della contu-macia nella fugace esistenza del rito societario - VIII. Ricadute della nuova formulazione dell’art. 115, c. 1 - IX. Divieto di scien-za privata del giudice - X. Art. 97 disp. att. - XI. Profili inquisitori del processo - XII. I fatti notori: a) concetto generale - XIII. (Segue) b) ulteriori puntualizzazioni - XIV. (Segue) c) casistica giurisprudenziale - XV. (Segue) d) disciplina dell’allegazione - XVI. (Segue) e) posizione del giudice - XVII. (Segue) f) contestazioni e rimedi - XVIII. Le massime di esperienza.
Iris type:
02.01 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
List of contributors:
Zuffi, Beatrice
Book title:
Codice di procedura civile - Commentari IPSOA