La musica ha a che fare con i numeri in vari sensi: per esempio, ciò che chiamiamo “nota” non è altro che una frequenza, cioè il numero di vibrazioni dell’aria al secondo percepite dal nostro orecchio. Queste vibrazioni sono prodotte da un qualche mezzo, come la corda percossa di un pianoforte o la corda stimolata dall’archetto di un violino. Ma come fa il nostro orecchio a distinguere tra il La del pianoforte e il La del violino? Il fatto è che, dalla stessa corda vibrante, oltre alla frequenza “principale” vengono prodotte dallo strumento altre frequenze, dette “armoniche”, a un volume più basso. La ricetta di queste armoniche, ci fa distinguere tra uno strumento e l’altro. La storia della musica è percorsa da alcune scelte fondamentali, fatte dagli uomini, nel campo delle frequenze. E alcuni compromessi “matematici” (tra eleganza acustica e necessità degli esecutori) sono risultati fondamentali in questo glorioso percorso.
Location of the initiative:
Caffè Pedrocchi
via VIII Febbraio, 15
Padova
Date of the initiative:
September 29, 2024