Il film conduce lo spettatore nel delicato terreno della memoria, intrecciando la voce di Alina Marazzi con le parole della madre, Luisa Marazzi Hoepli.
Attraverso diari, lettere e cartelle cliniche prende forma il ritratto di una donna vissuta tra il 1938 e il 1972.
Da un archivio familiare di pellicole amatoriali, la regista si confronta con la memoria visiva e intima della madre, restituendole voce e presenza attraverso un racconto profondo e personale
Location of the initiative:
Complesso Beato Pellegrino
Date of the initiative:
December 3, 2025