Spettacolo teatrale dedicato agli Internati Militari Italiani "Mai uno che si ricordi di loro"
Public Engagement Chi erano gli IMI? Quanti erano? La storia degli
Internati militari italiani è ancora poco nota al
grande pubblico. Eppure questi uomini, la cui
esperienza è stata a lungo in un cono d’ombra,
sono stati moltissimi, 650 mila, il numero più
grande fra tutti gli italiani deportati nei territori del
Terzo Reich. Essi hanno raccontato la prigionia e
le loro sofferenze in diari e memorie che sono
stati raccolti e trasmessi dalle famiglie, dalle
associazioni, studiati dalle storiche e dagli storici.
La loro voce è stata poco ascoltata perché era
scomoda: raccontava la fame, la malattia, le
umiliazioni e le uccisioni; raccontava l’inganno e
la sopraffazione subiti dai soldati italiani fatti
prigionieri dopo l’8 settembre dai tedeschi,
deportati, sfruttati come lavoratori coatti (“schiavi
del lavoro”) e subito dimenticati. Svelava le
negligenze di Badoglio e degli alti comandi che li
avevano lasciati senza ordini precisi, in balia degli
ex-alleati. Questi documenti, tuttavia, raccontano
anche una storia di coraggio e di resistenza: la
resistenza senz’armi di chi si è rifiutato fino
all’ultimo di collaborare con il fascismo della RSI
e con i tedeschi, a volte riuscendo a realizzare,
pure costretti nel perimetro di un reticolato,
momenti di umana fratellanza, di cultura, di
speranza.
Lo spettacolo è interamente costruito a partire da
memorie e testimonianze di ex internati militari
italiani, quasi sempre usando le loro parole, per
restituire a questa storia la voce dei suoi
sfortunati protagonisti. Molti di loro non sono
tornati. La vicenda degli Imi è stata a lungo
avvolta nel silenzio, confinata alle loro
associazioni. Questo spettacolo vuole
testimoniare la loro storia, perché
diventi una storia di tutti.
Location of the initiative:
Teatro Ruzante, Riviera Tito Livio 45, Padova
Date of the initiative:
January 31, 2026