Un team di ricercatori guidato da Barbara De Toffoli del Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova ha svelato l'affascinante storia dietro un cratere su Marte che hanno chiamato cratere Hack in onore di Margherita Hack, una delle astrofisiche pioniere italiane e fervente sostenitrice della ricerca scientifica, del razionalismo, dei diritti delle donne e della promozione delle donne nei campi STEM. Lo studio rivela come questo cratere da impatto largo 70 km, formatosi circa 3,5 miliardi di anni fa nella regione di Arabia Terra, ospitasse un tempo un lago alimentato da infiltrazioni di acque sotterranee piuttosto che da deflusso superficiale. È notevole che questo impatto sia avvenuto durante un periodo geologico su Marte in cui l'abbondante deflusso superficiale non era più presente, rendendo le loro scoperte sul sistema lacustre ancora più significative. Il cratere mostra caratteristiche legate all'acqua eccezionalmente ben conservate, tra cui valli scavate nelle sue pareti e depositi deltizi sul fondo. Combinando immagini ad alta risoluzione, dati topografici e modellazione geofisica, i ricercatori hanno ricostruito l'evoluzione del lago.
Sede dell’iniziativa:
Padova - Dipartimento di Geoscienze
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Luglio 16, 2025